Il giudice Mastrangelo: da stasera su Rete 4

16 Giugno 2008 0 Di diteleblog



Arriva su Rete 4 la serie interpretata da Diego Abatantuono, Amanda Sandrelli, Antonio Catania e Dino Abbrescia.

Il giudice Diego Mastrangelo (Diego Abatantuono) ritorna nella sua città natale dopo molti anni: infatti subito dopo il liceo ha lasciato la Puglia e ha studiato e lavorato a Milano senza più tornare nella sua terra natale per circa trent’anni. Dopo una veloce e brillante carriera a Milano è stato promosso Procuratore Aggiunto ed è stato trasferito proprio a Lecce, dove c’è un posto vacante.

Ritornare a casa per Diego significa molte cose: ritrovare i colori e sapori forti e decisi del Sud, la sorella, la casa dove è nato e cresciuto, i vecchi amici, le antiche fiamme… Significa cioè fare i conti con il proprio passato.

Intorno a lui, un gruppo di interpreti perfettamente calibrati ed efficaci, a cominciare da Amanda Sandrelli, che regala modernità e calore al personaggio di Federica. Animano la scena la burbera sorella Cristiana (Vittoria Piancastelli), l’esilarante cognato farabutto (Dino Abbrescia) e il grandissimo autista Uelino (Antonio Catania), da sempre innamorato di Cristiana.

Il giudice Mastrangelo è una commedia familiare, che miscela con tono brillante e scanzonato diversi generi. Il giallo e la detection procedono infatti di pari passo con la commedia di costume e con la commedia romantica, mentre il tema della riscoperta delle radici e dei luoghi natii è il filo rosso del racconto, che prende vita in un ambiente inedito per la fiction italiana, la Puglia.

Anche il suo percorso sentimentale è caratterizzato da questa dinamica: Diego si muove e ci diverte, oscillando tra le vecchie abitudini da scapolone irriducibile e l’attrazione verso nuovi, più profondi sentimenti nei confronti della poliziotta Federica.
Questa alchimia deve la sua riuscita all’ impareggiabile interpretazione di Diego Abatantuono, che ha dato a Mastrangelo tutte le sfumature, tutti i vizi e le virtù necessarie a renderlo un personaggio irresistibilmente autentico e divertente.

La regia è di Enrico Oldoini.