Recensioni: Telefilm-soap opera un nuovo genere?

22 Luglio 2008 2 Di diteleblog

L’arrivo in Italia di DIRTY SEXY MONEY, la nuova serie ABC acclamata da pubblico e critica riporta in auge il genere telefilmico – soap.

Ma esiste un genere telefilm-soap?
In effetti da Dallas, Dynasty fino ad arrivare agli ultimi Fashion House e Monarch Cove pare proprio di si.

Ma allora perché telefilm-soap e non solo soap opera?

pilot intro

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Perché pur mantenendo inalterati i canoni delle classiche soap opera si presentano con un linguaggio molto più duro e diretto e con un taglio sia recitativo che registico decisamente da telefilm.
Per il resto questi prodotti hanno in comune trame che hanno a che fare con intrighi di potere, amori e intrecci amorosi, atmosfere da sogno, auto di lusso ma pare che si stia cercando di correggere decisamente la rotta con un maggiore impegno nella sceneggiatura e nella recitazione ed un taglio più telefilmico.
Se in una soap come Beautiful difficilmente avviene un fatto violento oppure una parolaccia negli esempi sopra citati avviene questo ed altro come a voler abbracciare una tipologia di pubblico più eterogenea che va oltre la classica casalinga.
Ed ecco quindi affrontati anche temi forti, duri, di attualità che difficilmente si vedono nelle classiche soap o almeno non affrontati in maniera giusta o forse in maniera troppo…soft.
In Dirty sexy money si parla di soldi ovviamente, di potere, di intrighi a sfondo politico ma anche di persone ricchissime ma insoddisfatte, depresse e frustrate tutto questo nel momento in cui il patriarca della potente dinastia esploderà insieme al suo elicottero.
Nel cast Peter Krause (Nate di Six Feet under); Donald Sutherland e un nutrito cast di stelle.
Dopo il passaggio su Fox canale 110 di Sky, la serie dovrebbe arrivare (condizionale d’obbligo) ad agosto su Canale 5.

E non chiamatele più soap opera!