Comic Con 2008: Sarah Connor Chronicles & Dollhouse

29 Luglio 2008 1 Di diteleblog

E’ stato Josh Friedman ad automoderarsi (e a moderare il produttore James Middleton, e gli attori Shirley Manson, Richard T. Jones, Garrett Dillahunt, Brian Austin Green, Thomas Dekker, Summer Glau e Lena Headey) nel dibattito del Comic Con 2008 dedicato a Terminator: The Sarah Connor Chronicles, con tanto di video che includeva i momenti salienti della prima stagione e cosa ci aspetta nella seconda…attenzione, spoiler!

I primi 5 minuti
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Cameron (Summer Glau) è sopravvissuta all’esplosione, mentre il Turco (il computer giocatore di scacchi, ndr) è finito in mano ai cattivi ipertecnologici, tra cui spicca Shirley “Garbage” Manson. Sarah e John avranno un sacco di conflitti personali, più di quanti non abbiamo già visto.
Se Cameron torna, è ovvio che rivedremo anche Cromartie, così come l’agente Ellison, anche se forse non in un ruolo di primo piano; John si è tagliato i capelli, e pare si sia stufato di farsi ‘trascinare’, e voglia ’spaccare’ qualcosa anche da solo. Rivedremo anche Brian Austin Green, pare “più figo che mai”.
Forse scopriremo qualcosa di più sul passato dei Connor, visto che parte della clip vedeva i due genitori prendersi cura del piccolo John, mentre a proposito di conflitti…il video si chiude con John che dice a Sarah “non devo mostrare niente a nessuno, te inclusa”.
Come dicevamo, inoltre, nella seconda stagione l’universo di personaggi T:TSCC sarà espanso, e se Skynet continuerà a crescere, potrebbe diminuire il numero degli attori provenienti dalla prima stagione, visto che qualcuno potrebbe “lasciarci le penne” (sarà Austin Green, per tornare in 90210?). Dekker e la Headey potrebbero diventare registi di alcuni dei contenuti che finiranno online, mentre gli sceneggiatori stanno pensando di inserire la fede di Richard T. Jones anche nel personaggio dell’agente Ellison.
Chiudiamo, infine, con un paio di curiosità: Friedman si è detto innamorato del modo in cui cammina Summer Glau sin dal pilot, “come un cavallo da show, preciso e pieno di grazia“. Lena Headey, che non vediamo mai con magliettine corte perché è piena di tatuaggi difficili da cancellare al computer, è stata interrogata sul cosa farebbe Sarah se avesse un giorno libero: si comprerebbe del Valium, ha risposto l’attrice, e passerebbe una notte divertente con l’agente Ellison.
Shirley Manson si è detta terribilmente agitata il suo primo giorno sul set;a cinque puntate di distanza da allora, è un po’ meno terrorizzata, ma “mi sento come se avessi una nuova band, pù giovane e bella”. Brian Austin Green, infine, ha detto che tutto quello che serve al suo personaggio è un posto tranquillo, ma Derek Reese è stressato per il futuro terribile che lo (ci) attende.
Comic Con di sole ‘chiacchiere’ per Dollhouse il cui pilot, come avevamo anticipato nei giorni scorsi, è in fase di ‘rimaneggiamento’ causa il suo essere abbastanza incomprensibile: il dibattito ha visto ospiti il creatore della serie, Joss Whedon, la protagonista Eliza Dushku e l’ex Battlestar Galactica Tahmoh Penniket, che nella serie sarà un agente dell’FBI che cerca l’organizzazione di Eliza/Echo.
Tutti i blogger americani, pur in mancanza di video, sono comunque concordi nel notare la grande alchimia tra i protagonisti della serie sci fi della Fox che, come abbiamo detto più volte, debuterrà a gennaio sulla rete americana.
il trailer di Dollhouse
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=yDcEKo4V7fA]
Per chi ancora non fosse a conoscenza della trama della serie, Dollhouse parla di un’organizzazione ’segreta’ e illegale i cui “impiegati”, gli Attivi, sono delle persone con personalità ‘variabile’, a seconda delle esigenze dei clienti. Un giorno Echo comincia a ricordare, e si mette quindi alla ricerca del suo passato, ma dovrà difendersi dagli ‘attacchi’ del personaggio di Tahmoh Penikett, un agente dell’FBI che vuole scoprire di più sugli Attivi e sulla loro ‘agenzia’.
La caccia per lui non sarà comunque facile, visto che ogni volta che si avvicina ad Echo, la protagonista cambierà personalità, con l’agente che dovrà ogni volta ricominciare daccapo. I fan di Whedon si sono però mostrati “poco” interessati alla trama, focalizzandosi più sul pilot mancante, con Whedon che ha rassicurato tutti: non si tratta di una bocciatura del progetto, ma semplicemente di rigirare l’episodio per renderlo più chiaro e mettere in luce alcuni aspetti tralasciati.
Poiché prevenire è comunque meglio che curare, i fan hanno messo in atto una campagna “Salva Dollhouse”, con Whedon che, pur apprezzando l’impegno dei fan, non se ne è potuto dire propriamente “contento”. Il dinamismo degli aficionas della serie potrebbe infatti diventare controproducente, visto che la stragrande maggioranza del pubblico potrebbe pensare alla serie come ad un prodotto per pochi, quindi destinato al fallimento.
Al momento, comunque, la Fox ha dato il via libera a 13 episodi, che partiranno a Gennaio: non è però escluso, come dicevamo, che ci possa essere una serie parallela via webisodes, anche se non si capisce se le puntate verranno messe online prima o contemporaneamente alla messa in onda della serie sulla Fox.

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