Distretto di Polizia: ottava stagione: riassunto episodi 5 e 6

14 Settembre 2008 0 Di diteleblog

Quinto episodio: Odio Coniugale: Elena (Anna Foglietta) e Alessandro (Enrico Silvestrin) si occupano del caso di una donna, Stefania, che dice di essere stata aggredita la sera prima dal marito che l’ha poi violentata.
Viene così interrogato il marito, Mario Bruni, che ammette di aver picchiato, sei mesi prima, la moglie perchè non voleva fargli vedere la figlia, ma assicura che dopo quella volta i due hanno fatto in modo che non si incontrassero più.
A questo punto uno dei due mente e sia Berti che la Argenti decidono di interrogare Fiamma, la figlia dei due coniugi per capire come siano andate le cose. La ragazza dice che da quando i genitori si sono separati la situazione è più tranquilla e che il giudice ha permesso al padre di poterla vedere una volta a settimana. Ma quando le chiedono se il padre la sera precedente era venuto a casa lei nega, dicendo invece di essere andata al cinema con lui e di essere scesa da casa dopo il solito squillo che lui le ha fatto.
Elena e Alessandro capiscono che c’è qualcosa che non va e che la ragazza ha cercato di coprire il padre, dato che quest’ultimo non ha detto nulla riguardo il cinema. I due ipotizzano così che la donna possa aver avuto violenze sessuali da un altro uomo, e non da suo marito. Elena segue così la donna scoprendo che ha un amante, quindi le scatta di nascosto delle foto.

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Ugo (Marco Marzocca) crede che ci sia qualcuno che ce l’abbia con lui, dopo aver rischiato un incidente con un’auto che puntava dritto su di lui, e dopo essere stato colpito alla gamba sempre dalla stessa auto. Iniziano così le indagini tramite il numero di targa che Ugo è riuscito a prendere.
Si scopre che l’auto appartiene a Rocco De Paolo quindi, una volta risaliti all’indirizzo, Ugo, Anna (Giulia Bevilacqua) e Raffaele (Max Giusti) si recano nella sua casa per riuscire a scoprire qualcosa. L’uomo non è in casa, ma capiscono subito che vive in condizioni disagiate, inoltre trovano il romanzo scritto da Ugo, letto, sottolineato e con una serie di note a margine contro l’autore del libro.
L’uomo sembra avercela davvero con Ugo quindi, scoperto tramite un biglietto trovato che l’uomo è un parcheggiatore abusivo, si recano da lui. Rocco cerca di scappare, ma una volta fermato l’uomo lo accusa di avergli rovinato la vita a causa del suo romanzo, perdendo così il lavoro e sua moglie: l’uomo infatti faceva il portinatio di un bel palazzo di lusso, ma un giorno è stato rapito un importante dipinto e, come appunto succedeva nel suo romanzo, la colpa è ricaduta su di lui.
Nel romanzo però, l’uomo derubato ha simulato il furto per intascare i soldi dell’assicurazione, quindi si recano a casa del proprietario del palazzo per indagare.
E così è, infatti Ugo trova il dipinto dietro un ripostiglio segreto. Rocco viene così scagionato riacquistando moglie e lavoro e ringrazia Ugo per avergli stavolta “salvato la vita”.
Stefania e l’ex marito litigano di brutto. Alessandro e Elena irrompono in casa. L’amante della donna muore dopo aver sbattuto la testa al termosifone a causa di Bruni che scappa. Durante l’inseguimento Bruni prende Elena e, preso dalla disperazione, la usa come ostaggio ma ecco che poi arriva la figlia Fiamma che calma il padre che viene poi portato in Commissariato.
Stefania si decide così a confessare tutto: si è inventata la storia dello strupro per potersi liberare del marito, ma alla fine le cose non sono andate come si aspettava.
Anna e Raffaele finalmente si affrontano: lui le dice che quello che è successo per lui non ha più importanza perchè adesso ha una relazione con una modella, Naomi, anche se Anna crede che sia tutta una messa in scena.
La ragazza si sfoga così con Luca a cui dice che per lei Raffaele è solo un ragazzino.
Sembra essere tutto pronto per la trappola ai rapinatori: la squadra si sistema, ognuno al loro posto. Elena, che si trova davanti all’ingresso della Banca, vede un uomo sospetto correre verso di lei, ma è un falso allarme. In quel momento però stavano per giungere i rapinatori che hanno visto la scena e, vedendo la pistola nascosta nella giacca di Elena, capiscono che li stavano aspettando quindi scappano via. Elena li vede e avvisa la squadra di seguirli. Purtroppo durante l’inseguimento i rapinatori fanno perdere le loro tracce, entrando dentro un camion poco distante che li stava aspettando.
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Sesto episodio: Hanno ucciso l’uomo ragno: Alessandro preso dalla collera, inzia a urlare al distretto e la cosa non passa inosservata alla dottoressa Orlandi che richiama il commissario Benvenuto (Simone Corrente).
Luca così se la prende con Alessandro dopo che la dottoressa vorrebbe escluderlo dalle indagini perchè troppo coivolto e vorrebbe togliere il caso al X Tuscolano se le cose continueranno ad andare avanti così. Alessandro poi chiede scusa a Luca, dicendogli che è meglio se abbandona tutto, ma Luca lo incoraggia dicendogli che solo se saranno uniti ce la potranno fare. I due poi si abbracciano.
Entrambi decidono poi di andare insieme alla “Talicam” e chiedono al responsabile se è possibile che qualcuno possa riferire i codici. La cosa però sembra impossibile a causa del loro sistema di sicurezza.
Al distretto arriva una telefonata e Raffaele risponde: è qualcuno che preoccupato chiede ai poliziotti di andare in Via delle Api 10.
Marchetti va con Anna nel posto ma sembra tutto tranquillo, tranne quando trovano un uomo morto.
Si tratta di Franco Venuti ma gli abitanti della palazzina indicata dall’uomo sembrano non aver visto niente. Quelli del piano di sopra invece sono andati in vacanza per qualche giorno.
Cercano di capire allora da dove sia venuta la telefonata e scoprono che veniva dai Roversi, gli inquilini del piano di sopra andati in vacanza, quindi a fare la telefonata era stato Franco stesso dopo aver visto presumibilmente qualcosa.
I fratelli si chiedono come abbia fatto la polizia a capire le loro mosse, e credono che dietro tutto questo ci sia Marco (Alessandro Intini). Valerio (Massimo De Santis) così ordina al fratello di tenerlo sott’occhio, anche se Giulio (Emiliano Coltorti) crede che Marco non centri niente.
Un’anziana donna si presenta al distretto e sviene. Lei è malata e dice di essere sconvolta per aver visto nel bar dell’ospedale il marito che in realtà è morto dieci anni prima.
I poliziotti vanno al bar con una foto dell’uomo per verificare se qualcuno l’abbia visto, e il cassiere sembra riconoscere l’uomo che in quel momento si trova con degli amici in un tavolo a giocare a carte.
L’uomo viene portato in commissariato accusato di aver simulato una finta morte per uscire dalla brutta vita in cui si trovava, ma lui nega tutto.
E in effetti, dopo accurati controlli, si scopre che l’uomo diceva la verità: si tratta infatti di Ferdinando Basile che mostra una notevole somiglianza con il defunto marito della signora. Quest’ultima, vedendolo nuovamente in Commissariato, continua a sostenere che sia il marito e sviene di nuovo.
Alessandro chiama il medico della signora che gli riferisce che è una malata terminale scappata dall’ospedale. La donna viene quindi riportata in ospedale ma le resta poco da vivere quindi Alessandro, vedendo in che condizioni si trovi la donna, chiede a Basile di fingersi suo marito per farla morire in pace.
Anna e Raffaele tornano di nuovo nell’appartamento visitato in precedenza. Raffaele parla con il bambino che gli dice di aver visto l’uomo ragno, poi si porge per fargli una carezza ma il bimbo si allontana terrorizzato.
La verità salta così fuori: Franco Venuti è stato ucciso da Roberto Morello, compagno della madre di Davide. Venuti infatti, doveva compiere un furto ma dopo aver visto l’uomo abusare del bambino è salito sù per chiamare aiuto, ma una volta sceso ad attenderlo c’era Morello che si era accorto di tutto e l’ha ucciso.
Continuano le indagini sui dati forniti dalla “Talicam”, ma ecco che Antonio (Roberto Nobile) ha un’improvvisa intuizione: colui che passa i codici è un esterno e non un dipendente, proviene da fuori!
Alessandro si reca nella lapide di Irene (Francesca Inaudi). Porta con sè anche l’anello che avrebbe dovuto dare alla ragazza la sera in cui le hanno sparato, e le chiede di sposarlo. Poi mette l’anello in una rosa e la mette insieme agli alti fiori. Successivamente ha una visione di Irene che passeggia vicino a lui e lo guarda.
Giulio continua a pedinare Marco e lo vede tornare in casa con Elena con la quale si abbraccia. Giulio riconosce nella ragazza la stessa persona che si trovava davanti alla Banca, quindi telefona Valerio dicendogli che aveva ragione: è stato Marco a tradirli.